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Reggini doc Anno 2009
Michele Tripodi Sindaco di Polistena, Giacomo Zappia Presidente Valle del Marro e Aldo Tripodi Presidente Fjord of Rhegium
 
La Cooperativa Sociale – Valle del Marro – Libera Terra è stata insignita del premio “Azienda dell’anno 2009” per aver dato ampia dimostrazione che con coraggio e tenacia si può fare impresa, con successo, anche in Calabria esaltando le intelligenze locali nella produzione dei prodotti tipici calabresi nella trasformazione e commercializzazione.
Chiaro esempio di sviluppo armonico economico aziendale che deve servire da esempio di un modello di sviluppo da replicare per 200/300 aziende sul territorio calabrese, sfruttando i fondi FAS cosi da creare 6.000,  8.000 posti di lavoro.
Grazie a tutti i giovani che aderiscono alla “Libera Terra” perché rappresentano il fulcro di una mentalità nuova, rivoluzionaria che dovrà rappresentare una svolta decisiva al progresso economico “vero” dopo anni di stagnazione e recessione.
E’ apodittico che tutto ciò suscita grandi speranze, per l’effetto domino che il modus della cooperativa “Valle del Marro” genera nelle giovani Leve calabresi che sicuro, non secondi a nessuno, hanno saputo trasformare con sudore e sacrifici, una Terra arida in Terra fertile foriera di grandi successi e rilevante valore sociale in un territorio difficile, soggetto a continue intimidazioni mafiose.
Bravi e grazie a Don Pino Demasi, al Presidente Giacomo Zappia  e  Soci Istituzionali e non, per aver  dato vita a questa stupenda realtà esempio lampante di operosità ed eccellenza tutta reggina, unita al coraggio di ferma “resistenza” giornaliera ai continui assalti mafiosi.
Grazie alle Forze dell’Ordine che difendono con caparbietà e determinazione questa splendida realtà, alla Chiesa ed alle istituzioni locali che finalmente hanno capito che lo sviluppo si sustanzia dando la precedenza alla lotta giornaliera alla criminalità organizzata.
“Libera Terra” ha dimostrato con i fatti che il riscatto sociale dal condizionamento delle organizzazioni mafiose è basilare per lo sviluppo armonico ed ordinato del territorio superando le ataviche geremiade.
Riscatto dovuto a pochi uomini coraggiosi che hanno influenzato e contagiato positivamente una gran massa di giovani che vanno, tuttavia, sempre e comunque sostenuti ed indirizzati per combattere questa grande battaglia di civiltà per il trionfo dei valori di legalità e democrazia.
La cultura della legalità deve spaziare dalle scuole ( 2 ore settimanali di lezione) alla “resistenza attiva” alla mafia, alla confisca dei beni illegalmente accumulati.
L’operosità ed il coraggio, quindi, hanno orientato in modo autogeno, il “Direttivo” ad assegnare il premio Azienda dell’Anno 2009 alla cooperativa sociale “Valle del Marro – Libera Terra” che dovrebbe rappresentare la svolta decisiva per una Nuova Calabria, un nuovo modo di fare impresa, ed un mirabile esempio di difesa incessante della legalità e quindi dello stato di diritto   liberando cosi i calabresi anche dall’ atavica sudditanza verso i poteri forti in generale, truismo lampante, lapalissiano da sempre, si da obnubilare l’orgoglio tutto meridionale.


 Castello Aragonese,  Luglio 2010 Il Consiglio Direttivo dell’Accademia
Fjord of Rhegium
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Reggini doc Anno 2008
  Il premio “Reggino doc Uomo dell’Anno 2008” indetto dall’Accademia Culturale “Fjord of Rhegium” la cui cerimonia anche quest’anno è stata ospitata nel salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio ha visto insignite due grandi personalità della medicina e della società civile.
Il premio “Reggino doc Donna dell’Anno 2008” è andato alla D.ssa Adriana Musella napoletana di nascita ma reggina d’adozione “per aver saputo dare VOCE ai tanti aneliti di libertà dalla mafia provenienti dai Calabresi tutti”.
Il secondo corrispettivo titolo di “Uomo dell’Anno – Reggino Doc” è andato al Prof. Dott. Giuseppe Ferreri, per aver saputo dare con la sua grande professionalità, di medico prima e di scienziato dopo, lustro ai reggini ed alla città di Reggio nel firmamento internazionale.
Al tavolo della presidenza il Prof. Giuseppe Casile, il dr. Aldo Tripodi, il Dr. Pino Toscano, nella veste di moderatore, e il prof. Antonino Monorchio.
I premi sono stati consegnati dal vice Sindaco Dr. Giuseppe Raffa alla Dr.ssa Musella, mentre al prof. Ferreri ha provveduto alla consegna il Prof. Monorchio.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Accademia Dr. Aldo Tripodi per un’iniziativa che giunta al quinto anno, si impone ormai come uno degli appuntamenti culturali più significativi e prestigiosi.
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Piccola Compagnia del Teatro - Pellaro
Piccola Compagnia Teatro
       La Piccola Compagnia del Teatro con sede in Pellaro Reggio Calabria, ha iniziato ufficialmente la propria attività teatrale nell'anno 1984.  In un periodo pregresso ed esattamente nell'anno 1975, i ragazzi della PCT avevano  manifestato  timidamente presso la parrocchia di Maria S. del Carmelo, l'interesse per il teatro, cimentandosi con delle rappresentazioni amatoriali e riuscendo ad aggregare circa venti partecipanti della  parrocchia. Gli anni che seguirono furono importanti e i ragazzi decisero di legalizzare quella che ormai era diventata una realtà. Così di fronte ad un notaio di Oppido Mamertina nacque la Piccola Compagnia del Teatro di Pellaro, era il 30/11/1984. Da quel momento iniziarono le attività a tutto campo  del gruppo, subito l'affiliazione alla F.I.T.A. (Federazione Italiana Teatro Amatori), conseguentemente l'organizzazione della Rassegna Teatrale "Città di Pellaro" giunta quest'anno alla ventiduesima edizione, ma l'interesse comune che ha caratterizzato il principio morale e sociale dell'associazione, è consolidato nella solidarietà, nelle tradizioni, nell'aggregrazione e nell'amatorialità.

 

PICCOLA COMPAGNIA DEL TEATRO
Via Lume 62 - 89134 Pellaro RC
Tel 3200672419

 

 

 Enzyno-Y

 

 www.equipevacanze.it

 

 
 
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Isole Eolie

Le Isole Eolie, dette anche Isole Lipari, sono un arcipelago di origine vulcanica, situato nel Mar Tirreno, in provincia di Messina, a Nord della costa sicula. Comprendono ben due vulcani attivi, Stromboli e Vulcano, oltre a vari fenomeni di vulcanismo secondario.

L'arcipelago è composto dalle seguenti isole:

  • Alicudi
  • Filicudi
  • Lipari
  • Panarea con gli isolotti basaltici di Basiluzzo, Dattilo e Lisca Bianca.
  • Salina
  • Stromboli (con il vicino scoglio di Strambolicchio)
  • Vulcano

Le Eolie sono state nominate patrimonio dell'umanità dall'Unesco per i fenomeni vulcanici, ma tale nomina rischia di essere revocata per via del progetto di costruzione di un nuovo grande porto turistico a Lipari. La situazione è tutt'ora in evoluzione, ma il recente finanziamento per l'istituzione di un Parco Nazionale delle Isole Eolie potrebbe portare all'annullamento del progetto del porto.

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Bergamotto
 Non si conosce l'esatta genesi di questo agrume, il colore giallo indicherebbe una derivazione per mutazione genetica a partire da preesistenti specie agrumarie quali limone, arancia amara o limetta [1].

Anche la sua collocazione sistematica ha generato molte controversie tra i botanici, alcuni lo classificano come specie a se stante (Risso e Poiteau) mentre altri lo indicano come sottospecie dell'arancio amaro (Swingle). Alcune leggende fanno derivare il bergamotto dalle isole Canarie, da cui sarebbe stato importato ad opera di Cristoforo Colombo, altre fonti propendono per Cina, Grecia, o dalla città di Berga in Spagna, mentre si narra la storia del moro di Spagna che ne vendette un ramo ai signori Valentino di Reggio Calabria per diciotto scudi che lo innestarono su un arancio amaro in un loro possedimento nella contrada "Santa Caterina". È anche probabile che la pianta sia autoctona della Calabria, perché già nel XIV secolo risultano tracce di un agrume esclusivo del sud della Calabria Limon pusillus calaber. L'etimologia più verosimile è Begarmundi, cioè pero del signore in turco, per la sua similarità con la forma della pera bergamotta.

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